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L’impatto ambientale dell’Intelligenza Artificiale: a Borgo San Lorenzo un incontro per capire cosa c’è dietro l’AI

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L’impatto ambientale dell’Intelligenza Artificiale: a Borgo San Lorenzo un incontro per capire cosa c’è dietro l’AI

L’intelligenza artificiale è ormai entrata nella vita quotidiana. La usiamo per scrivere testi, generare immagini, tradurre, cercare informazioni, organizzare il lavoro, studiare, creare contenuti e automatizzare attività che fino a pochi anni fa sembravano difficili da delegare a una macchina.

Ma dietro ogni risposta generata da un chatbot, dietro ogni immagine prodotta in pochi secondi e dietro ogni nuovo modello di AI non c’è solo “software”. C’è anche un’infrastruttura fisica molto concreta: data center, server, GPU, reti, energia elettrica, sistemi di raffreddamento e grandi quantità di dati.

Proprio da questa domanda nasce l’incontro “L’impatto ambientale dell’Intelligenza Artificiale”, organizzato da AI Mugello, in programma mercoledì 29 aprile alle ore 21:00 presso l’Auditorium delle scuole medie, in via Don Minzoni 15 a Borgo San Lorenzo.

La serata, condotta da Emanuele Vivoli e Bernardo Manfriani, sarà un’occasione per parlare in modo semplice e concreto di cosa c’è davvero dietro l’intelligenza artificiale e di quanto questa tecnologia possa incidere sul piano energetico e ambientale.

Cosa c’è dietro una risposta dell’AI

Quando usiamo strumenti come ChatGPT, assistenti digitali o generatori di immagini, l’esperienza sembra immediata e quasi immateriale: scriviamo una domanda, premiamo invio e otteniamo una risposta.

In realtà, ogni interazione attiva una catena tecnologica complessa. I dati viaggiano attraverso la rete, arrivano a infrastrutture di calcolo spesso distribuite in grandi data center e vengono elaborati da modelli addestrati su enormi quantità di informazioni.

Durante l’incontro si parlerà proprio di questo passaggio: dall’idea astratta di “intelligenza artificiale” alla sua dimensione materiale. Perché l’AI non vive nel vuoto: ha bisogno di macchine, energia, hardware specializzato e infrastrutture sempre più potenti.

Dall’AI tradizionale ai grandi modelli generativi

Uno dei punti centrali della serata sarà capire come l’intelligenza artificiale sia cambiata nel tempo.

Non tutta l’AI è uguale. Esistono algoritmi più semplici e specializzati, usati da anni per classificare dati, fare previsioni o riconoscere pattern specifici. Poi ci sono i modelli più recenti, come i grandi modelli linguistici e i sistemi generativi, capaci di produrre testi, immagini, codice e contenuti complessi.

Questa evoluzione ha portato enormi opportunità, ma anche nuove domande: quanta potenza di calcolo serve per addestrare questi modelli? Quanto pesa l’uso quotidiano dell’AI su larga scala? Qual è la differenza tra addestrare un modello e usarlo? E cosa significa parlare di AI sostenibile?

L’obiettivo non è demonizzare la tecnologia, ma comprenderla meglio.

Una serata per usare l’AI con più consapevolezza

L’incontro non sarà pensato per soli tecnici o addetti ai lavori. Al contrario, il tema sarà affrontato con un linguaggio accessibile, partendo da esempi concreti e situazioni quotidiane.

L’AI può essere uno strumento utile, potente e in molti casi anche positivo per imprese, cittadini, scuole, enti e professionisti. Può aiutare a risparmiare tempo, migliorare processi, analizzare dati e costruire nuovi servizi.

Allo stesso tempo, però, è importante non considerarla una tecnologia “senza peso”. Come ogni infrastruttura digitale, anche l’intelligenza artificiale ha un impatto. Capirlo permette di usarla meglio, scegliere strumenti più adatti, evitare sprechi e ragionare in modo più maturo sul rapporto tra innovazione e sostenibilità.

L’evento

L’impatto ambientale dell’Intelligenza Artificiale
Mercoledì 29 aprile 2026
Ore 21:00
Auditorium scuole medie
Via Don Minzoni 15, Borgo San Lorenzo

Host della serata: Emanuele Vivoli e Bernardo Manfriani.

L’iniziativa è promossa da AI Mugello, con il coinvolgimento e supporto da parte di: LCMedical, Comune di Borgo San Lorenzo, La Centrale Podcast e Amici delle Biblioteche.

Una serata per fare un passo oltre l’entusiasmo del momento e guardare l’intelligenza artificiale da un’altra prospettiva: non solo cosa può fare per noi, ma anche cosa richiede al pianeta.

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